giovedì 25 maggio 2017

Bonus contributo asilo nido - istruzioni operative da circolare inps 88/2017


Dal 17 luglio 2017 sarà possibile richiedere telematicamente il "contributo asilo nido"o “Contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione”.

Sarà erogato per un tetto massimo di 1.000,00  euro annui, il contributo asilo nido o la prestazione a supporto per bimbi sotto i tre anni affetti da gravi patologie croniche. Dunque, previa presentazione delle rette pagate, o di certificati medici pediatrici attestanti l'impossibilità del bambino a frequentare per l'intero anno l'asilo nido, sarà corrisposto un buono di 90,90 euro al mese.


La copertura  di tale contributo per l'anno 2017 è  di 144.000.000 di euro, e questo significa che sicuramente non ci sarà  per tutti la possibilità di ricevere tale pagamento.


Vediamo in pratica cosa occorre fare. La richiesta deve essere inoltrata nei seguenti modi:


  • Web tramite il proprio pin inps che deve essere dispositivo mi raccomando altrimenti NON potrete fare nulla,  autenticandosi con CNS  (carta nazionale dei servizi) oppure SPID (sistema pubblico di identità digitale)
  • Contact Center 803164
  • Patronati
Negli ultimi due casi tenete sempre a portata di mano il vostro pin.

Al momento della richiesta deve essere obbligatoriamente specificato per quale tipologia di casistica si sta richiedendo il contributo


a) Pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati (“Contributo asilo nido”);

b) Introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche (“Contributo per introduzione di forme di
supporto presso la propria abitazione”).

Contributo asilo nido


Bimbi iscritti  nell'anno scolastico 2016/2017 da gennaio a luglio : 


Dovranno essere indicati gli estremi del pagamento delle rette pregresse che dovranno poi essere allegate in un secondo momento. Siccome l'inps pagherà  solo le rette già versate, per assicurarsi di ottenere l'importo massimo di mille euro per l'intero anno, occorrerà  dichiarare che il bimbo è  o sarà già iscritto all'anno scolastico 2017/2018. Entro la fine di ogni mese (da settembre a dicembre di quest'anno) ogni retta dovrà  essere allegata alla domanda. L'ultima non oltre il 31/12/2017.

Come ogni pagamento disposto per periodi retroattivi, le rette pregresse saranno erogate in un'unica soluzione. In seguito sarà pagato il contributo mensilmente.

Se il minore frequentera' per la prima volta l'asilo nido nell'anno scolastico 2017/2018: 

occorrerà allegare l'avvenuta iscrizione e il pagamento della prima retta.

I pagamenti avranno cadenza mensile come nel primo caso.


La documentazione in ogni caso dovrà indicare:
la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
il CF del minore; 
il mese di riferimento,
gli estremi del pagamento;
il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Domande per l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione


Bimbi affetti da gravi patologie croniche. La patologia che considera l'Ente come idonea è  quella che impedisca al bimbo di frequentare il nido e sia di non prevedibile durata o comunque duri per tutto lanno scolastico.


...L’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta ai sensi dell’art. 4, comma 2, del DPCM 17
febbraio 2017 deve :
- contenere i dati anagrafici del minore (data di nascita, città, indirizzo e n. civico di
residenza dello stesso)
- attestare la impossibilità di frequentare l’asilo nido per l’intero anno solare di riferimento,
in ragione di una grave patologia cronica.
Trattandosi di mera attestazione, non contenente elementi eccedenti le finalità del trattamento
dei dati sensibili, la stessa deve pervenire agli uffici amministrativi unitamente alla domanda di
beneficio.
Ove riscontrate difformità rispetto al dettato normativo, le attestazioni dovranno essere
trasmesse ai Centri Medico Legali per le valutazioni di merito. ... (circolare Inps)


Pena la decadenza della domanda ogni mese dovranno essere confermati i requisiti della stessa. In ogni caso l'Inps sottoporrà ad istruttoria tutte le richieste per verificarne l'idoneità. 





Fonte: Circolare Inps 88/2017


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