Il sostegno per l'inclusione attiva (SIA), è una misura che lo Stato italiano ha creato per aiutare le famiglie nella fascia di povertà. I nuclei interessati devono includere necessariamente: un minorenne, un disabile (anche maggiorenne), o una donna in stato accertato di gravidanza.
Tramite i servizi sociali le ASL, ed i centri per l'impiego le famiglie interessate dovranno sottoscrivere ed attenersi ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa.
La situazione della famiglia verrà valutata in base a problematiche e bisogni, quindi si attueranno contatti con i servizi, le Asl, ed i CPI per la ricerca attiva di lavoro, riqualificazione ed esigenze sanitarie.
Dal 2 settembre 2016 è possibile richiedere la prestazione SIA.
L'ultimo Decreto quello del 16 marzo contiene gli elementi per vedere espansa la platea dei soggetti ai quali spetta la prestazione e l' INPS dal canto suo ha provveduto ad emanare la circolare n. 86/2017 nella quale vengono riportati cambiamenti rispetto al Decreto 2016.
Si riporta stralcio circolare relativo: ...
2. Modifiche dei requisiti di accesso.
In primo luogo, la lettera c) dell’articolo 2, comma 1, della novella del 2017 integra la previsione
di cui all’originario articolo 4, comma 3, lettera b), punto ii), prevedendo che in caso di presenza
nel nucleo di persona non autosufficiente, il valore complessivo dei trattamenti economici,
anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, a qualunque
titolo concessi dallo Stato o da altre amministrazioni, non debba essere superiore a 900 euro mensili.
di cui all’originario articolo 4, comma 3, lettera b), punto ii), prevedendo che in caso di presenza
nel nucleo di persona non autosufficiente, il valore complessivo dei trattamenti economici,
anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, a qualunque
titolo concessi dallo Stato o da altre amministrazioni, non debba essere superiore a 900 euro mensili.
Di seguito, la lettera d) dell’articolo 2, comma 1, del Decreto 2017 innova il requisito di cui
all’articolo 4, comma 3, lettera b), punto iv), prevedendo che non osti alla concessione della misura
il possesso di autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle
persone con disabilità, ai sensi della disciplina vigente.
all’articolo 4, comma 3, lettera b), punto iv), prevedendo che non osti alla concessione della misura
il possesso di autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle
persone con disabilità, ai sensi della disciplina vigente.
La successiva lettera e) dell’articolo 2, comma 1 del Decreto 2017 modifica l’articolo 4, comma 3,
lettera c) del Decreto 2016, stabilendo cheil punteggio minimo che deve scaturire dalla valutazione
multidimensionale del bisogno per l’accesso alla misura sia pari almeno a 25 punti.
lettera c) del Decreto 2016, stabilendo cheil punteggio minimo che deve scaturire dalla valutazione
multidimensionale del bisogno per l’accesso alla misura sia pari almeno a 25 punti.
Infine, la norma di cui alla lettera f) dell’articolo 2, comma 1, del Decreto 2017 innova l’articolo 4,
comma 3, lettera c), punto iii) del decreto 2016, esonerando dall’obbligo di dichiarare lo stato
di disoccupazione, ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo n. 150 del 14 settembre 2015,
le persone non autosufficienti ovvero inabili al lavoro e gli studenti.
comma 3, lettera c), punto iii) del decreto 2016, esonerando dall’obbligo di dichiarare lo stato
di disoccupazione, ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo n. 150 del 14 settembre 2015,
le persone non autosufficienti ovvero inabili al lavoro e gli studenti.
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Un componente del nucleo deve fare domanda al Comune di residenza con il modulo Inps di cui lasciò il link in modo tale che i lettori possano accedervi subito se occorre:
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?moduli=true&IdArea=7&iidmodulo=6569&lingua=it&sPathProv=%2fnuovoportaleinps%2fdefault.aspx%3fsGenerico%3dsia%26iPrestazioni%3d95
Cosa è indispensabile perché la richiesta vada a buon fine:
- Avere l'ISEE in corso di validità sotto i 3.000,00 euro;
- Essere cittadino italiano/comunitario/ familiare in possesso della carta di soggiorno/ straniero in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo;
- risiedere stabilmente in Italia da almeno due anni;
- Non essere titolari di altra prestazione a sostegno del reddito che dia diritto ad una indennità di 600,00 euro mensili, 900 se all'interno del nucleo familiare è presente una persona non autosufficiente;
- NON percepire ASDI o NASPI;
- NON possedere nessun veicolo che sia stato immatricolato nei 12 mesi precedenti la richiesta, oppure che sia superiore a 1300 cavalli, oppure motoveicoli superiori a 250 cavalli immatricolati nei 36 mesi precedenti la richiesta.
Una volta che saranno accertati tutti i requisiti la famiglia otterrà un punteggio che per accedere al SIA deve essere massimo di 25 punti... esiste una tabella da scaricare dal sito del Ministero del Lavoro, l'avrei inserita in questo articolo ma purtroppo il blog non mi dà la possibilità di farlo.
Quando la famiglia sarà ritenuta idonea (vengono privilegiate le famiglie con molti minori a carico specialmente i bimbi da zero a tre anni), la stessa potrà ritirare la CARTA SIA tramite Poste Italiane.
C'è da chiarire che il beneficio può essere fruito in relazione alla spesa, da effettuare presso i rivenditori autorizzati e per pagare le bollette.
A questo proposito lasciò un altro link che spiega dettagliatamente l'uso di questa Carta:
Fonti:
circolare inps 86/2017 - lavoro.gov.it
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